Comunicati

 

Di seguito una serie di comunicati. Nel tempo ne verranno inseriti sempre di nuovi

  1. Concorso di Fotografia Digitale

  2. Festa Eudi Show Marzo 2005

  3. Modulo Project A.W.A.R.E. Salviamo gli Squali

  4. Premio fedeltà 2005

  5. Matrimonio di Yaki

  6. Pulizia del Mare - Genova 2006

  7. Tu che Subacqueo sei??

  8. Premio fedeltà 2006

  9. XXIV Palio Dell'Amicizia -- "Trofeo Ciro e Giancarlo"

  10. Mattanza dei Delfini in Giappone - Firma la Petizione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Capo Mortola Mare di Frontiera”

10-11-12 giugno 2005

 

Un week-end di immagini ed emozioni a Capo Mortola con il suo meraviglioso mondo sommerso, un Concorso Foto-Digitale  “sopra e sott’acqua”  e numerosi appuntamenti  nello splendido scenario del Museo Archeologico Forte dell’Annunziata di Ventimiglia dedicati ai due temi della manifestazione “I Bambini e il Mare” e “ I Palombari e la loro storia”

 

 

Con il patrocinio della Città di Ventimiglia, Provincia d’Imperia, Regione Liguria e Unicef

 

Lo splendido scenario del Forte dell’Annunziata, il museo archeologico di Ventimiglia costruito nel 1800 a picco sul mare e ai piedi della città vecchia, sarà il protagonista di questi tre giorni interamente dedicati al mare e ai suoi abitanti.

Gli appuntamenti sono numerosi: nelle sale del museo i visitatori potranno fare un salto nella storia visitando la mostra sui palombari e sulle antiche attrezzature subacquee allestita dall’”Antica Storia del Mare” , J.P. Pazoula  e  “Pieds-Lourds”, comprare reperti storici e unici al mercatino brocante della subacquea e, su prenotazione, i più intrepidi potranno provare una vera attrezzatura da palombaro in una grande vasca allestita all’esterno del Forte.

Emozionanti immagini, video, foto e diaporama si alterneranno nelle serate del venerdì e del sabato presentate dalla speaker radiofonica Luisella Berrino, ospite D. Mercier, presidente del Festival Mondiale dell’Immagine Subacqua di Antibes che introdurrà uno dei film vincitori della “Palme d’Or”.

 

Il tema della manifestazione sarà “I bambini e il mare” con appuntamenti dedicati ai più piccoli per avvicinarli al mare, al mondo sommerso e ai suoi abitanti insegnandogli ad amarli, rispettarli e  proteggerli. Gli alunni delle scuole materne ed elementari di Ventimiglia parteciperanno al concorso di disegno per le selezioni nazionali del ” Poster di Antibes”. Tutti i disegni saranno esposti durante la manifestazione e premi speciali saranno assegnati a quelli più estrosi e particolari.

L’Unicef si occuperà di una raccolta fondi a favore dei bambini del sud-est asiatico.

 

Il fulcro della manifestazione sarà il CONCORSO di FOTOGRAFIA DIGITALE in estemporanea subacqueo e terrestre, i partecipanti potranno partecipare ad entrambe le sezioni o ad una sola.

Primo nel suo genere in Italia, nell’edizione 2004 il concorso ha battuto il record nazionale di iscrizioni con concorrenti provenienti da tutta Italia, il più lontano da Sorrento, ma anche dalla Germania e dalla Francia. L’iscrizione è gratuita può partecipare chiunque purchè munito di macchina digitale per le foto terrestri e di custodia subacquea e brevetto per la sezione subacquea.

Il diving Pianeta Blu si occupa dell’organizzazione dell’immersione per la realizzazione degli scatti subacquei mentre per le foto terrestri saranno dati ai partecipanti gli itinerari dove poter realizzare gli scatti. Al Forte sarà presente una postazione di computer, dove i partecipanti dovranno recarsi a scaricare le foto da presentare in concorso.

 

Parallelamente al concorso in estemporanea c'è il Concorso On-Line sul sito www.pianetablu.com  che permette di inviare via e-mail foto subacquee del mediterraneo e vincere diversi premi, tra cui un week-end blu con immersioni e pernottamento all'Hotel Sole Mare.

 

Programma, regolamento e iscrizioni su www.pianetablu.com

Info: Pianeta Blu Diving Center tel +39.347.1012896 – +39.335.8155703 e-mail: concorso@pianetablu.com 

 

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Protect the shark (Proteggere gli squali)

 

Abbiamo bisogno del vostro aiuto


L'iniziativa “Protect the Sharks“ sta per diventare la più vasta campagna mai promossa dalla Project AWARE Foundation Europe che sia stata coronata da successo. Il suo scopo è quello di migliorare la negativa fama di mangiatori di uomini che hanno gli squali, al fine di rendere consapevoli le persone dell'importanza che questi pesci rivestono nell'ecosistema oceanico. Da ora, questa campagna è diventata un progetto a livello mondiale.

Così come Christian Carganico, giornalista del notissimo giornale tedesco “Welt am Sonntag“, ha sottolineato in uno dei suoi articoli, dal 1986 il numero dei grandi squali è diminuito, in tutto il mondo, di più del 90 percento. Questo dato ha allarmato sia gli scienziati che le autorità ufficiali americane: solo negli ultimi 15 anni, il numero di alcune specie di squali è diminuito del 75%. In particolare gli squali martello e gli squali bianchi. La causa di questa drammatica riduzione è da addebitarsi al depauperamento delle specie ittiche, alla pesca sportiva ed alle catture accidentali nelle reti.

Tutto ciò richiede di agire!

Con l'aiuto di elenchi scientifici che mettono in risalto quali siano le specie di squali più minacciate e a maggior rischio di estinzione, abbiamo scelto 10 specie di squali di cui vogliamo proporre la protezione alla CITES 2006.

Per poter raggiungere questo ambizioso ma realistico obiettivo contiamo sul tuo aiuto: la cosa più importante che tu, i tuoi amici, i tuoi conoscenti e chiunque sia interessato all'ambiente possiate fare per questa campagna è firmare.
Puoi scaricare il modulo per le firme direttamente qui.

Copia questo elenco e distribuiscilo ai tuoi amici e a tutti coloro che conosci: informali della nostra iniziativa «Protect the Sharks» e chiedi anche a loro di raccogliere firme.

Invia gli elenchi, quello compilato da te e quelli che ti avranno procurato i tuoi amici e i tuoi conoscenti alla Project AWARE Foundation, Oberwilerstrasse 3, CH-8442 Hettlingen (Svizzera), Fax +41 52 243 32 33.

Dai una possibilità agli squali – sostieni il nostro progetto “Protect the Sharks”. Grazie!

Puoi ottenere altre informazioni presso:
www.projectaware.org

 
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Premio Fedeltà 2005

Durante l'anno 2005 il Managment di Viaggio nel Blu ha monitorato l'andamento "tuffi" e "corsi" del Diving di Nervi, ed essendo arrivati alla fine dell'anno "operativo", in quanto il diving di Genova Nervi riaprirà i primi di Febbraio 2006,  ha deciso di premiare la perseveranza, la continuità, la passione, l'entusiasmo di colui/colei che per maggior numero di tuffi e corsi si è contraddistinto/a..

 
VINCITORE ANNO 2005 DEL PREMIO FEDELTA'......

CON BEN 41 TUFFI E 5 CORSI......COMPLIMENTI SARA......

Potrai ritirare il tuo premio ed ....entrarci....alla riapertura delle attività!!!!!

quale sarà il premio?!?!?!?!?!

un saluto da tutto lo staff di Viaggio nel Blu.....

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Il Matrimonio di Yaki - 26 Marzo 2006

 

E' stato bello.

Rilassati? Assolutamente NO.

Yaki era incredibile in giacca e cravatta come doveroso, ma assolutamente strano   vederlo così e non con i soliti pantaloncini e maglietta, o meglio, muta e gav…sicuramente molto emozionato, soprattutto quando Federica è arrivata e lui la   aspettava in cima alla scalinata del castello Pasquini…

Tutto è filato bene, c'è stato un unico momento d preoccupazione generale: prima di iniziare la cerimonia, si sono accorti di una piccola mancanza, roba da nulla…mancavano solo e soltanto  le fedi nuziali….la mamma di yaki le aveva dimenticate in macchina…probabilmente era un pò tesa…e via il babbo di Yaki di corsa a prenderle…

Finita la prassi della lettura del sindaco e dello scambio delle fedi, Yaki è riuscito a   strapparci qualche lacrimuccia, con un suo piccolo discorso, piccolo ma sincero e   apprezzato.

Sicuramente stentano ancora a realizzare, se non fosse per quegli "O-ring" luccicanti sulle  loro dita…e per il piccolo Yoan che tra poco ravviverà le loro giornate …e nottate.

Penso che tutti i clienti che conoscono Yaki e Federica si uniscano a noi di Viaggio nel  Blu, nel fare gli auguri e un grosso in bocca al lupo….a tutti e due....ops...tutti e tre

 

Roberto

 

 

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Spiagge e Fondali Puliti

Genova Nervi 2006

Project A.W.A.R.E.

 

Alla sua diciassettesima edizione, sabato 27 e domenica 28 maggio è tornato il weekend Spiagge e fondali puliti, iniziativa organizzata da Legambiente, in cui piccoli e grandi amanti del mare hanno dato il loro supporto nella pulizia di rifiuti abbandonati sulle spiagge e in fondo al mare. Alle porte dell'estate, migliaia di volontari si sono dati appuntamento sulle bellissime coste del nostro Paese per liberarle dai rifiuti accumulati durante l'anno, dai vecchi sanitari ai sacchi di spazzatura magari lasciati dopo un pic-nic di una bella domenica di primavera!

 

 Nel frattempo i subacquei del Diving “Viaggio nel Blu” hanno dato la caccia ai rifiuti sott'acqua del Porticciolo di Nervi liberando il fondo marino da tutto ciò che non vi appartiene. Il grande coinvolgimento dei cittadini, la massiccia partecipazione di scuole e ragazzi e l’adesione di un vasto numero di comuni al lungo week-end di impegno per l’ambiente rappresenta sicuramente il dato positivo della pulizia delle coste.

Decisamente troppi, invece, i rifiuti abbandonati sulle spiagge o riconsegnati dal mare ai litorali. Non è stato difficile, purtroppo fare incetta di contenitori di plastica di tutti i tipi, in particolare bottiglie, cassette di polistirolo, lattine, scarpe e pneumatici usati. Tantissime le buste di plastica, per non parlare del solito corredo di rifiuti di piccole dimensioni quali accendini e tappi. Né sono mancati, ad appesantire il bottino dei volontari a terra e dei sub, bombole del gas, carcasse di motorini e ruote, ferro, etc. etc.

 

Salvaguardare il mare è un impegno necessario e il gesto concreto che tutti noi ci dobbiamo  proporre.

 

I tempi medi di degrado dei rifiuti gettati in mare…RIFLETTIAMO

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Tu che Subacqueo sei??

 

Il subacqueo Rambo o Macho è quello presenzialista, ipertecnologico, che non ascolta i consigli di nessuno, a volte si prodiga in consigli anche su questioni che proprio non conosce. Di solito non ha bisogno di nessuno e non accetta il concetto di coppia e deve sempre risalire con il computer, che indica almeno qualche metro più degli altri anche quando il fondale non c'è. Non si capisce come faccia e si vergogna di segnalare quando raggiunge la zona di riserva di aria.

 

 Il subacqueo Jurassico è quello che si ostina a scendere in immersione con attrezzature obsolete, forse per dimostrare la sua grande esperienza, rifiutandosi di utilizzare tutte le innovazioni necessarie per effettuare immersioni in sicurezza e con il minimo sforzo. È fissato per la muta in due pezzi, rigorosamente senza cerniera e ha l'immancabile reminiscenza del pescatore subacqueo che deve fare la pipì nella muta per riscaldarsi!!!

 

 Il subacqueo Stressato è quello che corrisponde ai canoni dettati dai manuali sullo stress, ovvero è sempre il primo a prepararsi, pone spesso domande senza senso o non attinenti alla discussione, appare preoccupato per se e per il compagno. Controlla ripetutamente la sua attrezzatura e quello del compagno e prima di entrare in acqua chiede almeno quattro volte se può andare.

 

 Il subacqueo Rigoroso è il prodotto di certi istruttori e di alcune didattiche che, anziché creare dei subacquei autonomi, tendono a creare dei subacquei dipendenti dall'istruttore. Estremamente ligi agli standard, rischiano di trovarsi in difficoltà solo perché una cosa è leggermente diversa da come gliel'ha prospettata l'istruttore e a questo punto non sanno come affrontare il problema. Puoi essere certo che a fine immersione, mentre tu stai ancora smontando la tua attrezzatura, lo troverai già con in mano il libretto di immersioni (Logbook) pronto a chiederti un timbro. Ottimo subacqueo, resta però spesso invischiato da questo approccio che non è del tutto positivo, perché può chiudere la mente, può non vedere altre strade.

 

 Il subacqueo Frivolo è quello che preferisce erogatori colorati e mutine sgambate multicolore e che si lascia adescare da prodotti che non sono il massimo di qualità, guidati solo dall'aspetto esteriore. È un subacqueo estroverso, socievole e ha un maggiore autocontrollo. È più aperto nei confronti delle situazioni nuove e quindi riesce ad adattarsi meglio, è calmo e disponibile. Difficilmente si trova nei guai, perché in caso di difficoltà chiede l'aiuto degli altri senza indugio e tende a sdrammatizzare e scaricando così l'ansia.

 

 Il subacqueo Temerario accetta e, anzi, cerca la sfida di qualsiasi impresa che sia rischiosa. Temerario, sicuramente non è un sinonimo di incosciente o pazzo. Ricerca il rischio, ma consciamente e cerca di uscire vincitore, di superarlo. Non è uno stupido, anche se ha già riconosciuto il rischio in fase di pianificazione; significa che è un subacqueo intelligente, tecnico e ha le risorse per affrontare le diverse difficoltà. Non è un suicida e gode quando sfida il rischio e lo supera, non quando ne è vittima.

 

 Il subacqueo Motivato è l'allievo di un corso di immersione serio, che si appresta a effettuare le sue prime immersioni. È l'istruttore serio che segue i suoi allievi nelle loro prime immersioni, consentendo loro quella minima autonomia che ne farà dei veri subacquei, che li controlla senza assillarli in ogni fase pre o postimmersione, che li consiglia per gli acquisti. A fine immersione ti chiede conferma dei dati, ti firma il libretto e ti tempesta di domande di ogni genere. Il subacqueo motivato accetta la sfida di un'immersione che merita solo se realmente motivato, mai per amore del rischio fine a se stesso. La motivazione può essere di qualsiasi tipo e più che un profilo è la scintilla che spinge ad agire. Il subacqueo motivato può essere sia un rigoroso che uno più superficiale.

 

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Premio Fedeltà 2006

Anche quest'anno, il 2006, il Managment di Viaggio nel Blu ha voluto monitorare l'andamento "frequenza" dei suoi clienti e relative "immersioni" e "corsi".

 Si è voluto però considerare il Diving di Sharm e non quello di Nervi, ed essendo arrivati quasi alla fine dell'anno "2006",  dove difficilmente qualcuno potrà superare certi numeri... e quindi ha deciso di premiare la perseveranza, la continuità, la passione, l'entusiasmo di colui/colei/coloro che per maggior numero di tuffi e corsi si è contraddistinto/a/i

 

VINCITORE ANNO 2006 DEL PREMIO FEDELTA'......

non UNO ma bensì DUE

 

Ebbene si, i BONADONNA si sono aggiudicati il premio con tante visite al diving, tante immersioni e tanti corsi...quanti???? per via della Privacy e meglio se lo chiedete a loro....

IL PREMIO ????

gli toccherà tornare a Sharm....2 specialità free a loro scelta, da consumarsi solo ed esclusivamente a Sharm el Sheikh

un saluto da tutto lo staff di Viaggio nel Blu.....

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XXIV Palio dell'Amicizia

Trofeo Ciro e Giancarlo

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Mattanza dei Delfini in Giappone

 

Quest'anno decine di migliaia di delfini saranno catturati in Giappone. Il 1 ottobre si è aperta la nuova stagione di caccia che si concluderà a fine aprile, per soddisfare il mercato della carne e degli acquari. Con sgomento, il Governo giapponese ha chiesto in un comunicato ai delfinari di richiedere la cattura non solo delle specie di delfini già cacciabili a Taiji, ma anche quelle di specie attualmente protette. Il discutibile motivo utilizzato dalle autorità giapponesi è quello di educare il pubblico al rispetto del mare.

Avvistati i branchi di delfini, i pescatori giapponesi battono violentemente su delle barre d’acciaio parzialmente immerse in mare creando una barriera sonora che spinge i delfini dentro la baia di Taiji. Con alcuni veloci scafi bloccano la via di fuga gettando le reti in mare, in questo modo i delfini si trovano in trappola e si dibattono con violenza nel vano tentativo di liberarsi, ma purtroppo è tutto inutile. Decine di sub si immergono e cominciano ad isolare i singoli animali per poi issarli con gli appositi teli all'interno delle vasche di plastiche poi caricate su camion. Altri delfini vengono violentemente arpionati colorando con il loro sangue il mare di rosso. In questo modo vengono selezionati i delfini adatti ai delfinari e, quelli non adatti, sono destinati all'industria della carne.

La Convenzione di Washington interviene a parziale difesa dei delfini e del commercio internazionale di specie di flora e fauna in via d'estinzione, ma la normativa prevede che le specie, prima di essere protette, debbano essere sull'orlo dell'estinzione. Il Giappone in questo modo può catturarli nascondendosi dietro l'ipocrisia di difendere le risorse ittiche dai possibili predatori, ma in realtà, al solo vantaggio dell'industria alimentare e del divertimento

Guarda il video del massacro

Firma la petizione contro il massacro

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